L'OMICIDIO STRADALE

Un ignominioso alterco con la vita La storia appartiene alla più nera cronaca cittadina, sconvolge le vite e fa puntare velocemente il dito al coro di “Mostro, mostro!”. La realtà fa trasparire quelle atmosfere pessimiste e becere tipiche delle narrazioni del Naturalismo del XIX secolo. Quella degli autori francesi che volevano descrivere la realtà, spesso triste e cruda. Domenico Diele , attore non ancora giunto all’apice del proprio successo, ma sicuramente sulla buona strada (vista la bravura ed il calibro degli artisti con i quali ha lavorato: da Castellitto alla Buy, da Accorsi a Pierfrancesco Favino), la notte tra venerdì 23 e sabato 24 giugno ha investito con la sua auto una donna in scooter, cagionandone la morte. Emergerà, poi, che l’attore aveva assunto sostanze stupefacenti e, soprattutto, che non avrebbe dovuto guidare , poiché la patente gli era stata sospesa (per precedente guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti). Quindi l’ipotesi è proprio una di quelle...